vantaggi comodità scarpa running
Figura inerente ai vantaggi e comodità della scarpa running

Scarpe da Running

Benessere

Le scarpe da running sono un elemento fondamentale sia per quanto riguarda la performance e la salute dell’intero organismo del runner.

Forse potrebbero anche essere, in modo affrettato, paragonate a quello che per le auto e le moto da corsa sono gli pneumatici.

L’elemento in comune, non è il fatto che gli pneumatici o la suola delle scarpe siano realizzate in gomma, ma perché entrambi sono l’elemento di contatto con il terreno, e l’elemento con il quale viene trasferita dal potenza del motore, che sia un motore a scoppio un un motore “muscolare”.

Se le scarpe non sono adatte all’uso che se ne fa, possono essere l’origine di numerosi e fastidiosi infortuni.

Infortuni differenti per uomini e donne.

Le donne e gli uomini possono soffrire di differenti infortuni. Questo dipende dalla differente struttura fisica dell’organismo umano di sesso maschile da quello femminile.

Questo fattore, può produrre una dinamica dell’azione di corsa differente a seconda del sesso.

Elementi caratteristiche della scarpa da running maschile:

  • importanza all’imbottitura interna, che deve permettere comodità ed evitare che prolungati sfregamenti portino ad accusare fastidiosi problemi al piede;
  • l’imbottitura inoltre deve essere progettata per supportare un peso corporeo superiore rispetto a quello che deve supportare un modello per il sesso femminile;
  • le dimensioni interne.
  • la superficie del piede.

Non solo per quanto riguarda il numero della scarpa, in genere più grande per gli uomini, ma la diversa forma della pianta: in genere gli uomini hanno la pianta del piede più larga, in modo particolare nella parte del tallone.

per chi corre sopratutto su di una superficie dura come l’asfalto, è importante utilizzare una calzatura con ottimi sistemi di ammortizzazione.

E’ possibile anche avvalersi di imbottiture supplementari.

Quattro diverse forme di piede

Prima di procedere all’acquisto di un paio di scarpe per la corsa, è bene sapere una cosa, molto importante: conoscere il tipo di piede.

Può essere classificato, a seconda della figura in:

  • il tipo A è un piede ad arco, molto accentuato;
  • il tipo B, è un tipo di piede che presenta sempre un arco, ma in questo caso è molto meno accentuato rispetto al tipo precedente;
  • il tipo C, è un piede che presenta un arco normale. L’appoggio viene per grande parte della pianta. Presenta dei parametri che rientrano nella normale fisiologia dell’arto;
  • il tipo D, è un tipo di piede piatto. Come si può notare, gran parte della pianta, poggia a terra.

 

Il modo migliore per determinare quale forma abbia il nostro piede, è avvalersi di un esperto nell’analisi del piede.

Si possono avere degli ottimi consigli in validi negozi di calzature sportive o meglio ancora ortopediche. In queste strutture commerciali, sarà anche possibile determinare il grado di pronazione del piede (come avviene la distribuzione del peso corporeo durante il passo di corsa).

Avvalervi di un plantare realizzato su misura dopo una camminata su una pedana elettronica e valutazioni di professionisti è una mossa vincente specialmente per chi ha piedi del tipo A.

Fare un affare acquistando una scarpa da running, significa spendere il meno possibile per acquistare il prodotto migliore. Spendere poco ed accontentarsi di una scarpa di bassa qualità significa buttare via i soldi.

Spenderete poco oggi, ma si rischia di dover spendere altri soldi in un immediato futuro per prendere una scarpa idonea o, nei peggiore dei casi, spendere per sistemare i vostri poveri piedi, muscoli e/o articolazioni.

Evitare l’acquisto di scarpe da running economiche e troppo a buon mercato. Forse è bene affidarsi ai marchi conosciuti.

Forse può sembrare strano, ma è consigliato andare ad acquistare le vostre scarpe per correre nelle tarde ore della giornata. In questo particolare fase della giornata infatti, dopo una giornata in cui vi sarete affaticati, i piedi saranno più grandi, più gonfi rispetto al mattino.

Durante l’azione della corsa, il piede tende ad allungarsi. É anche bene prestare attenzione a scegliere delle scarpe di una dimensione tale che si adatti bene al piede più grande (ebbene si, un piede si più”gonfiare di più rispetto all’altro”).

Durante la prova della calzatura, indossare le calze che solitamente utilizzate per correre, perché in base ai calzini, se sono spessi o meno, può essere necessario acquistare una scarpa un pochino più grande.

Pronazione, iperpronazione e supinazione

Iperpronazione: si verifica quando, durante l’azione della rullata (quando il piede riprende il contatto con il terreno, prima col tallone, poi con la pianta e poi con la punta, in sequenza) il piede tende a mantenere un appoggio “prevalentemente interno”.

Supinazione: è la tendenza a mantenere un appoggio della pianta del piede prevalentemente verso l’esterno, durante la fase della rullata.

Ci sono differenti tipologie di piede e di pronazione (e supinazione), di conseguenza ci sono differenti tipologie di scarpe che si adattano ai tipi di piede e pronazione/supinazione.

Queste tre differenti tipologie di scarpe vengono classificate come:

  1. scarpe da corsa che favoriscono un miglior controllo del movimento;
  2. scarpe da corsa che garantiscono una maggiore stabilità;
  3. scarpe da corsa ammortizzate.

In genere, il primo tipo, quello che favorisce il controllo dei movimento, sono maggiormente indicate per i runners che tendono ad avere i piedi piatti o che tendono all’iperpronazione.

La scarpa ha una maggiore rigidità per impedire una eccessiva rotazione.

Le scarpe che garantiscono stabilità nella corsa, sono per i runners che presentano i piedi con un arco che ha curvature che rientrano nei parametri fisiologici di normalità (il piede del tipo C).

Hanno la caratteristica di essere bene imbottite, pur mantenendo una certa rigidità della struttura, offrendo un buon supporto al runner durante l’azione di corsa.

Per le persone che presentano arcate molto accentuate e tendenza alla supinazione (in genere la supinazione si accompagna alla condizione di piede ad arco), dato che il loro piede, proprio per via della struttura ad arco, non riesce ad essere un buon ammortizzatore per il peso del corpo durante la fase di contatto a terra, sono caratterizzate dalla presenza di strutture ammortizzatori, per meglio assorbire gli shock.

Scarpe da running per le donne

La caratteristica del piede femminile: rispetto al piede degli uomini hanno un tallone più stretto e un avampiede più ampio. Inoltre, le donne hanno un peso corporeo minore, la falcata più corta.

Le scarpe da corsa per chi ha il piede piatto

Avere il piede piatto significa essere nella condizione (D). Non significa che non si può correre, bisogna solo scegliere una scarpa adatta a questa situazione.

La caratteristica saliente della scarpa è la rigidità, in grado di fornire un’ottima stabilità.

É anche possibile dotarsi di solette da posizionare nella scarpa sotto la pianta del piede, ma non devono avere uno spessore e una curvature eccessive, in quanto la superficie piatta del piede potrebbe accusare una eccessiva pressione, e dare molto fastidio.

Alcune strutture offrono di eseguire un’analisi della fase di appoggio del piede del runner. Alcune strutture eseguono riprese filmate del piede durante l’azione di corsa sul tapis roulant.

In ogni caso, la cosa migliore da fare nel caso di piedi piatti, è una visita dal podologo.

I piedi sono come le gomme delle auto e delle moto: fanno la differenza nella performance presente, ma anche futura: un problema trascurato potrebbe scaricarsi lungo tutta la catena cinetica rischiando di soffrire di inconvenienti alle articolazioni delle ginocchia, dell’anca e alla colonna vertebrale.

Le scarpe da corsa per chi ha i piedi cavi

E’ una situazione che può portare ad accusare diversi problemi gli arti  inferiori. Avere il piede ad arco significa essere nelle condizioni (A e B).

Con queste situazioni, gli archi sono troppo accentuati per permettere un adeguato assorbimento degli urti e la fornitura di un supporto adeguato.

Per compensare questa situazione, il runner con archi alti ha la tendenza, durante la rullata del piede con il terreno, a ruotare il tallone verso l’esterno nel fenomeno che si chiama supinazione.

Possono esserci due modi “fai da te” per verificare se siamo nella situazione di avere un piede con gli archi elevati:

  1. appoggiano i piedi su una superficie dura, infilare un dito sotto la pianta del piede. Se tra il tallone e l’avampiede, si nota dello spazio, siete nella situazione di avere un piede con arco alto;
  2. un altro modo fai da te, è quello di controllare l’usura dei tacchi delle scarpe: se sono maggiormente usurati verso l’esterno, il vostro piede viene supinato.

É chiaro che questa è una indagine fai da te. É sempre meglio andare da un podologo e farsi visitare.

Le caratteristiche delle scarpe da running per chi ha gli archi dei piedi accentuati:

  1. ottimamente ammortizzate e imbottite, in grado di assorbire gli urti a livello del tallone e dell’arco;
  2. l’imbottitura deve permettere una distribuzione del carico in modo uniforme su tutto il piede;
  3. essere molto leggere;
  4. essere molto flessibili.