Platino

Metalli

Il termine Platino deriva deriva dallo spagnolo platina, diminutivo di plata, argento. Il Platino infatti allo stato puro si presenta simile all’argento.

Il platino è conosciuto all’uomo da molto tempo, alcuni documenti confermano che già nel XIV° secolo il metallo era noto alle popolazioni precolombiane che tuttavia lo consideravano uno scarto dell’argento e dunque lo trattavano come tale.

La scoperta del platino e della sua utilità, viene così fatta risalire alla prima metà del ’700 ad opera dell’astronomo spagnolo Antonio de Ulloa.

Nel 1750 il platino venne riconosciuto come elemento.

Questo metallo è il più importante nel gruppo de “platinoidi” (rutenio, rodio, palladio, osmio e iridio)

Caratteristiche del platino

Il platino (Pt) ha numero atomico 78,

una durezza di 3,5 (maggiore di oro e argento),

un peso specifico di 21,3 gr/cm3

e una temperatura di fusione di 1768,2° C.

Il platino è un metallo tra i più duttili (immediatamente dopo oro e argento) e si presenta con un colore bianco-grigio simile all’argento.

Le proprietà del platino sono:

  1. duttilità
  2. malleabilità
  3. resistenza alla corrosione
  4. notevoli capacità catalitiche
  5. elevata densità
  6. capacità curative

Il platino è un metallo raro che costituisce il 2·10-7 % della crosta terrestre e si trova generalmente, sia allo stato nativo sia in lega con l’iridio o altri metalli, nei depositi alluvionali dei fiumi.

I maggiori paesi produttori di platino sono Sudafrica, Russia e Canada.

Applicazioni del platino

La scarsa reattività chimica e l’alto punto di fusione rendono il platino adatto, in particolar modo, per la produzione di strumenti da laboratorio quali crogioli, pinze etc.

Il platino viene anche utilizzato per:

  • produzione di catalizzatori per automobili
  • produzione di hard-disk
  • gioielleria
  • produzione di componenti biomedici
  • industria petrolifera
  • produzione di vetri speciali

Estrazione del platino

Il 90% dell’estrazione del platino viene dalla sabbia dove il metallo prezioso si trova mescolato con oro e altri metalli appartenenti al gruppo del platino, con un rapporto di 84 grammi per tonnellata.

Il primo passo del processo di estrazione consiste nel lavaggio meccanico della sabbia, dalla quale il platino si stacca naturalmente a causa della differenza di peso.

Una volta avvenuta la separazione il metallo viene trattato con il mercurio per separare l’oro ed in seguito si procede alla vera e propria estrazione del platino tramite acqua regia.

In un anno vengono estratti mediamente 6 tonnellate di platino di cui la metà proviene dalla Russia e 1/4 dalla Colombia.