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BOLOGNA CHILDREN'S BOOK FAIR 23-26 Marzo 2009 -Bologna
Ogni anno, la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna offre ad un Paese la possibilità di intervenite in qualità di Ospite d’onore della Mostra degli Illustratori.
Molto più di un’opportunità di business, la presenza di un ospite d’onore assume un forte significato dal punto di vista culturale, permettendo di promuovere la diversità e la varietà di una cultura in tutto il mondo, superandone i confini geografici.
L’ospite designato per la prossima edizione sarà la Corea, che presenterà la propria letteratura, la propria storia e la propria tradizione attraverso la mostra di illustrazioni ed un ricco programma di iniziative che interesseranno il centro della città anche oltre il periodo di durata della fiera.
La mostra
Paese dalla radicata tradizione di eccellenza nel campo dell’illustrazione, del fumetto e del design, la Corea presenterà quest’anno la mostra di illustrazioni “Round and Round in a circle” con l’obiettivo di presentare la serenità ed il movimento armonizzati nella diversità e nell’energia dinamica per mezzo di un cerchio formato dai cinque colori della tradizione coreana.
Più di 30 illustratori sono stati selezionati per l’originalità e la qualità estetica delle loro opere, nonché per la capacità di interpretare pienamente lo spirito coreano coniugandolo con suggestioni di respiro internazionale.
Un’occasione unica ed irripetibile per ammirare l’arte di questo Paese e per apprezzarne il linguaggio personale ed innovativo nella splendida cornice del Caffè degli Illustratori.
Il catalogo della mostra, con una più ampia selezione di illustrazioni (più di 100 opere in totale) e completo dei profili degli artisti, sarà acquistabile durante la Fiera.
La mostra degli Illustratori e gli eventi organizzati in città sono promossi dall’Associazione degli Editori Coreani e sponsorizzati dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Repubblica di Corea.
Il programma Culturale
Quest’anno il programma degli eventi promossi dall’Ospite d’Onore sarà particolarmente denso ed interessante. A partire dall’apertura della Fiera e per tutto il mese di aprile, le biblioteche e i musei della città ospiteranno numerose iniziative culturali, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di approfondire la conoscenza della storia, dell’arte, del cinema, del fumetto e del teatro coreani.
Musica e rappresentazioni teatrali, mostre e conferenze: una vasta scelta di appuntamenti in un’armoniosa combinazione di tradizione e modernità.
DEA Mediagroup sarà presente a BiblioStar 2009
L’argomento trattato quest’anno dal convegno offre l’occasione per sottolineare come la biblioteca debba sempre più misurarsi con una dimensione internazionale investendo in innovazione e tecnologia;
ciò si traduce in nuove strategie, una maggiore attenzione alle logiche e agli standard internazionali, una nuova immagine della biblioteca in linea con i nuovi bisogni del pubblico. (Programma) .
In questa prospettiva il Convegno delle Stelline 2009 si propone anche come ponte nei confronti del Congresso IFLA , stabilendo un nesso preciso con l’evento che si terrà ad agosto a Milano e
che vedrà la partecipazione di migliaia di bibliotecari provenienti da tutto il mondo.
e Rappresentante italiano di: AAAS-Science, Brepols, Brill, Bowker, CAB, Cengage Thomson, Elsevier, HW Wilson, Informazioni Editoriali, J Hopkins, Karger, NISC, SAUR, Palgrave MacMillan, Royal Society of Chemistry, Sage, Saur, Taylor & Francis,
Thomson Telford, Thomson Sweet & Maxwell, World Scientific, Wiley.
Google paga e tiene i libri online
Negli Stati Uniti accordo dopo la class action: sessanta dollari per ogni opera digitalizzata senza autorizzazione

NEW YORK, 5 marzo 2009 – SONO GIÀ un centinaio in Italia e circa diecimila in tutto il mondo gli autori o gli editori che hanno deciso di partecipare alla class action contro Google. Nell’ottobre del 2008, gli studi legali «Boni & Zack» e «Debevoise & Plimpton» hanno raggiunto un accordo in cui il più importante motore di ricerca su Internet ha riconosciuto di avere infranto la legge americana sul copyright e si è offerto di riparare al torto, scucendo 125 milioni di dollari.
«*LA NOTIFICA* della class action ha cominciato a essere diffusa da poco tempo – spiega Michael Boni, uno degli avvocati che rappresenta gli autori – ci aspettiamo che il numero di coloro che decideranno di partecipare cresca drammaticamente». A prescindere da quanti saranno a rispondere all’avviso, pubblicato in 218 nazioni e tradotto in 72 lingue, ai due studi legali andranno circa 30 milioni di dollari. «Siamo obbligati per legge a rendere noto quanto è successo: l’accordo raggiunto infatti può avere degli effetti anche su coloro che non hanno partecipato alla class action».
Il motore di ricerca sborserà inoltre 34,5 milioni di dollari per creare e mantenere un «registro dei diritti dei libri», attraverso il quale catalogherà tutti coloro che esercitano il copyright su opere o inserti e che permetterà all’azienda di Mountain View di raccogliere e distribuire più facilmente le entrate che questi genereranno. Più precisamente Google devolverà il 63% degli introiti realizzati da «Book Search» agli aventi diritto, il rimanente 37% servirà per mantenere l’archivio.
Entro il 5 gennaio 2010, il motore di ricerca pagherà a chi ne farà richiesta fino a un massimo di 60 dollari per le opere digitalizzate senza permesso entro il 5 maggio 2009. Il minimo che Google dovrà scucire sarà comunque 45 milioni di dollari. Tutti coloro che decideranno di aderire, in futuro non potranno presentare alcun reclamo per la violazione del copyright. «I 125 milioni di dollari che il motore di ricerca si appresta a pagare – prosegue Boni – sono una cifra irrisoria rispetto a quanto Google sta spendendo per digitalizzare tutti questi volumi».
Ogni autore e ogni editore potrà comunque decidere fino a che punto il colosso californiano potrà sfruttare le loro opere. Chi sceglierà di fare parte della transazione potrà reclamare libri e inserti sul sito www.googlebooksettlement.com. Chi vuole rimuovere una propria opera dal Google Library Project dovrà farne richiesta entro il 5 aprile 2011.
5 marzo 2009
Il sole 24 Ore (quotidiano net.ilsole24ore.com)*
