Ernia del Disco: I Sintomi dell’Ernia Discale

Benessere

Conoscere i Sintomi dell’Ernia del Disco è il primo passo per star bene: dopo una Diagnosi verrà stabilito il trattamento per la tua ernia discale.

La colonna vertebrale dell’essere umano è composta e definita da 26 vertebre, ovvero ossa, tra le quali sono presenti dei cuscinetti, detti dischi morbidi, composti da una sostanza simile alla gelatina, sulla quale i dischi stessi si appoggiano.

Con il passare degli anni i dischi e la sostanza gelatinosa, possono tuttavia andare incontro ad una degradazione, generando così mal di schiena e una scarsa capacità di ammortizzamento.

Il processo appena spiegato assume il nome di ernia del disco, indicando un danno delle vertebre che, spostandosi dalla sede di ammortizzazione, provoca un irritazione dei nervi in prossimità della colonna vertebrale, responsabile del dolore avvertito.

Sintomi dell’Ernia Discale

Scopriamo ora i sintomi per riconoscere senza il medico una possibile ernia del disco. Se riconosci alcuni dei sintomi dovrai procedere a stabilire una Diagnosi Precisa di un medico.

  • Dolore generale
  • Dolore avvertito su un lato del corpo
  • Sensazione di formicolio
  • Sensazione di intorpedimento
  • Dolore alla schiena
  • Sciatica (talvolta l’ernia del disco può premere in prossimità del nervo sciatico, andando a colpire gambe, glutei, piedi, anche. Il nervo sciatico si estende come nervo più lungo dell’intero corpo umano, grazie a diversi nervi di cui si compone, dal bacino, alle natiche, gambe e piedi).
  • Paralisi muscolare (in caso l’ernia discale comprima i nervi in prossimità del midollo spinale)
  • Spasmi muscolari

Diagnosi Ernia del Disco

In presenza di ernia del disco, o di presunta ernia stabilita o sospettata da un medico, verranno prescritti una serie di esami, tra quelli di imaging, consigliando al soggetto un periodo di riposo, una terapia di farmaci personalizzata, una terapia motoria, un intervento chirurgico in casi gravi.

Solitamente l’intervento invasivo chirurgico può non essere preso in considerazione, nonostante per la patologia non siano previsti miracoli di guarigione spontanea in presenza di un’ernia discale.

L’attività motoria prescritta e seguita da un professionista può migliorare l’ernia del disco intervenendo direttamente sulla colonna vertebrale, favorendo almeno in parte un netto miglioramento.

I dischi sono infatti soggetti ai fenomeni di evoluzione del fisico, disidratandosi e perdendo quindi una buona parte del proprio volume, sfociando in seguito alla diagnosi dell’ernia, in un periodo che varia dai 3 ai 4 mesi.

Cause Ernia del Disco

Le cause dell’ernia discale sembrano avere origine dall’avanzare del tempo e dell’età fisiologica di un dato soggetto, spesso associata quindi al naturale processo di degrado del fisico. Tuttavia le cause, che possono trovare origine anche in età meno avanzate, non sono del tutto chiare, come invece è chiara una rottura o uno spostamento parziale del disco dalla sua posizione d’origine.

I fattori di rischio possono essere:

  • un’età compresa fra i 30 e i 50 anni;
  • il fumo che riduce i livelli di ossigeno nel sangue e il trasporto dei nutrienti;
  • il sesso maschile (generalmente più colpito dalla patologia);
  • l’obesità che compromette la regolare funzione dei dischi e della sostanza su cui poggiano;
  • un’altezza superiore ai 180 cm negli uomini e 170 cm nelle donne;
  • impieghi di lavoro manuali con conseguenti movimenti di sollevamento, scarico, ecc, in grado di compromettere la salute della colonna vertebrale;
  • la palestra e il sollevamento dei pesi; posizioni scorrette di postura;
  • un trauma alla schiena.

Come dormire per alleviare il dolore dell’Ernia al Disco

Dormire è fondamentale per tutti. Il sonno aiuta non solo a rigenerare il nostro organismo ma anche a favorire le nostre prestazioni mentali ed agisce sul nostro umore.

Quando si soffre di ernia discale potrebbe essere, in alcuni casi, molto complicato riuscire a dormire senza sentire dolore. Per chi soffre di questo disturbo si consiglia di dormire su un fianco. La posizione ideale per sentire al minimo il problema è quella fetale.

Conservando durante il sonno la posizione fetale si manterranno inalterate quelle che sono le curve della colonna vertebrale. In caso di fastidio anche in questa posizione si consiglia di inserire un cuscino tra le cosce e le ginocchia. In questo caso si cercherà di allineare le gambe rilassandole senza dover sforzare la colonna vertebrale.

Chi è abituato a dormire a pancia in su o a pancia in giù dovrebbe iniziare a cambiare le proprie abitudini. In caso negativo chi dorme a pancia in su può utilizzare un cuscino sotto le ginocchia ed un altro sotto il collo.

Chi invece è abituato a dormire a pancia in giù può utilizzare un cuscino posto all’altezza del bacino ed un altro sempre sotto il collo. In questo caso si andrà ad aiutare proprio quella zona che solitamente fa male quando si soffre di ernia del disco.